"Noi vogliamo che la società sia costituita allo scopo di fornire a tutti gli esseri umani i mezzi per raggiungere il massimo benessere possibile, il massimo possibile sviluppo morale e materiale; noi vogliamo per tutti pane, libertà, amore, scienza." (E. Malatesta)

Convocazione Convegno Nazionale - Trieste, 22 e 23 settembre 2018

La Commissione di Corrispondenza indice il Convegno Nazionale della Federazione Anarchica Italiana per i giorni 22 e 23 settembre a Trieste, presso la sede del Gruppo "Germinal", Via del Bosco 52, a partire dalle ore 11, con il seguente ordine del giorno:

1) adesioni e dimissioni;


2) dibattito precongressuale:
•    Analisi della situazione economica e sociale
•    Strategie di dominio e trasformazione sociale
•    Ruolo della Fai nei movimenti sociali e nel mondo del lavoro
•    Strategie della comunicazione della Federazione verso l'esterno
•    Attività locale ed agire federativo: metodo di lavoro, rapporti e comunicazione interna
•    richiesto dal Gruppo "Alfonso Failla": un’altra FAI è possibile? Proposte per un nuovo assetto associativo

3) convocazione prossimo Congresso Nazionale
;

4) antisessismo e questioni di genere;


5) prossime iniziative e campagne - valutazione di quelle svolte;


6) situazione internazionale:
- CRIFA di Atene;
- prossima CRIFA;
- Congresso IFA;


7) varie ed eventuali.

Oltre alle delegate e ai delegati dei gruppi e alle individualità aderenti, al Convegno potranno partecipare in qualità di osservatori, le anarchiche e gli anarchici conosciuti.
Ringraziamo il Gruppo "Germinal" di Trieste per l'ospitalità.

la Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana


::16 luglio 2018::

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::5 giugno 2018::

Soumalia Sacko: i lavoratori pagano con la vita la lotta per la giustizia sociale

Soumaila Sacko, un bracciante originario del Mali, un attivista sindacale dell'USB, è stato ucciso nella piana di Gioia Tauro a colpi di fucile, altri due braccianti che erano assieme a lui sono rimasti feriti. La Federazione Anarchica Italiana è vicina ai parenti, agli amici e ai compagni di lotta di Soumaila, ai feriti.

I carabinieri hanno subito cercato di legare questo assassinio a un presunto furto, ma Soumaila è l'ultima vittima della violenza con cui da sempre si impone lo sfruttamento dei braccianti. Noi sappiamo che Soumaila è uno di noi, un proletario che è stato ucciso per il suo impegno per i diritti dei lavoratori. I padroni delle terre, gli agrari, trovano sempre chi difenda i loro privilegi con le armi da fuoco. Come un tempo a Melissa e ad Avola, oggi a Castelvolturno e a Rosarno i lavoratori hanno pagato e pagano col sangue la loro lotta per la giustizia sociale, anche solo per una vita meno infame, o per non morire sotto il sole per due euro all'ora.

Ogni governo difende la proprietà, ma questo governo intende fare della "legittima difesa" della proprietà privata una licenza d'uccidere, e sulla scia del precedente annuncia di voler inasprire le leggi razziste contro i migranti. Ciò non fa che legittimare la violenza padronale, specie contro lavoratori migranti.

Contro ogni violenza di padroni, Stato e governo, contro ogni strumentalizzazione e mistificazione, la Federazione Anarchica Italiana è a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori nella lotta per un'altra società e una vita migliore.

La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana

Mozioni approvate al Convegno di Livorno del 12 e 13 maggio 2018

19 maggio in Val di Susa: Contro il TAV, per l'azione diretta
Il Convegno della Federazione Anarchica Italiana riunitosi a Livorno nei giorni 12 e 13 maggio 2018, promuove e sostiene la partecipazione alla manifestazione No Tav che si terrà sabato 19 maggio da Rosta ad Avigliana. I lavori per la realizzazione della Torino-Lione sono ormai ai blocchi di partenza.
Il CIPE ha approvato la variante progettuale per la tratta transfrontaliera. Per la parte italiana i finanziamenti sono stati stanziati e gli accordi raggiunti. Il movimento No Tav, che, non senza obiettive difficoltà, pure ha saputo resistere alla durissima repressione subita, vive un momento di debolezza per la pesante deriva elettoralista di una parte del movimento. La pratica della delega nega la storia di chi ha bloccato per decenni il Tav con l'azione diretta, quando un'intera valle è divenuta ingovernabile. Non solo. Il movimento No Tav si è caratterizzato per la propria scelta antifascista, antirazzista, solidale con gli oppressi e gli sfruttati di tutto il mondo. I No Tav sono fortemente radicati nel locale ma rifuggono logiche localiste e lobbiste. Il sostegno a formazioni politiche che, pur dichiarandosi No Tav, si caratterizzano per posizioni razziste, xenofobe e giustizialiste rischia di condurre ad un amaro tramonto.
Siamo tuttavia convinti che nel movimento esistano robusti anticorpi capaci di fermare questa pericolosa deriva.
La Federazione Anarchica Italiana ritiene importante riportare la lotta sul piano dell'azione diretta, diffusa e popolare. Il Convegno invita pertanto i compagni e le compagne a partecipare allo spezzone rossonero indetto dalla Federazione Anarchica Torinese, che si caratterizzerà su queste tematiche.

Livorno, 13/05/18

Solidarietà a Eleonora, Théo e Bastien! Abbattiamo le frontiere!

Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica Italiana riuniti in convegno a Livorno nei giorni 12 e 13 maggio 2018, sono solidali con Eleonora, Théo e Bastien arrestati ed accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina in banda organizzata.
Dopo una decina di giorni di carcere è stato loro imposto l'obbligo di dimora in Francia, firme quotidiane e il divieto di rilasciare dichiarazioni pubbliche.
La loro colpa, che condividiamo, è la solidarietà con i migranti respinti dai muri della fortezza Europa.
Lo Stato francese li ha sequestrati al termine della marcia di solidali e migranti che il 22 aprile ha bucato la frontiera chiusa e militarizzata al Monginevro.
Le frontiere sono linee fatte di nulla che solo uomini armati rendono vere.
A forzare ed aggirare la frontiera italo-francese percorrendo lo spazio che intercorre da Clavière a Briançon eravamo in tanti e tante. Ribadiamo il nostro sostegno ad ogni forma di opposizione agli stati e ai loro gendarmi, alle guerre, alle frontiere fatte di muri e filo spinato.

Livorno, 13/05/18

::13 maggio 2018::



::15 aprile 2018::

Livorno 12 e 13 maggio 2018 Convegno nazionale

La Commissione di Corrispondenza convoca il Convegno Nazionale della Federazione Anarchica Italiana per i giorni 12 e 13 maggio a Livorno, presso la sede della Federazione Anarchica Livornese, in Via degli Asili 33, con il seguente ordine del giorno:



- adesioni e dimissioni;

- relazione delle commissioni;

- prossime iniziative e campagne - valutazione di quelle svolte;

- analisi della situazione politica;

- varie ed eventuali.

I lavori inizieranno alle ore 11 di sabato 12 maggio e si concluderanno entro le 17 di domenica 13.



Il Convegno sarà aperto a compagne e compagni conosciute/i, che potranno partecipare come osservatori.

Fermiamo la violenza razzista!

Idy Diene, venditore ambulante di origine senegalese di 53 anni, è stato ucciso da un italiano a colpi di pistola a Firenze il 5 marzo. Per l'assassino gli inquirenti escludono motivi razzisti o fascisti, come già è successo troppo spesso recentemente in circostanze simili.

Atti terroristici come questo avvengono dopo mesi di menzogne razziste su cui i partiti hanno centrato la propria campagna elettorale, alimentando la xenofobia e additando gli "immigrati" come causa del disastro sociale che quegli stessi partiti hanno creato con politiche di rapina, oppressione e sfruttamento. Nella propaganda elettorale, così come tutti i giorni sui posti di lavoro, nell'accesso ai servizi e negli spazi delle città, la vita di chi è originario di altri paesi vale sempre di meno. È il risultato delle elezioni, è il risultato della violenza e del razzismo che il Governo, i partiti e le classi privilegiate hanno imposto nella società negli ultimi anni, è il risultato della campagna mediatica condotta dai grandi gruppi editoriali nazionali e locali attraverso i mezzi d'informazione. Per questo, indipendentemente da ciò che può aver mosso la mano di chi ha sparato, si tratta di un omicidio razzista, come ha sostenuto la stessa comunità senegalese.

Per questo il 5 marzo molti sono scesi in piazza, i media ufficiali hanno cercato di demonizzare la protesta per i toni abbastanza forti con cui si è espressa nel centro-vetrina di Firenze, e il sindaco Nardella ha condannato le manifestazioni confermando la linea autoritaria e razzista ormai rappresentata dal PD. I toni però erano conseguenti alla gravità del fatto, avvenuto in un contesto come quello attuale e in una città che aveva già visto un episodio simile pochi anni fa, quando il fascista di CasaPound Casseri uccise due persone originarie del Senegal e ne ferì altre due. I media hanno parlato di "fioriere antiterrorismo" divelte dai partecipanti al corteo di protesta del 5 marzo per l'assassinio di Diene, alludendo alla pericolosità di chi protestava per nascondere l'unico vero terrorismo che si è verificato in Italia, quello xenofobo, fascista e leghista.

Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai familiari e agli amici di Idy Diene, alla popolazione senegalese di Firenze e a tutte le persone che quotidianamente subiscono gli effetti delle politiche razziste del governo.

Sosteniamo coloro che in questi giorni a Firenze e altrove stanno scendendo in piazza contro la violenza razzista, contro le strumentalizzazioni istituzionali.

Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana

8 marzo 2018

::8 marzo 2018::

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